venerdì 3 novembre 2017

Parole illustrate: HALLOWEEN

hallouìn
SIGN.: Festa macabra celebrata nella notte fra il 31 di ottobre e il primo di novembre.
Contrazione scozzese settecentesca dell'inglese Allhallow's-eve, 'Vigilia di Ognissanti'.

Con qualche giorno di ritardo posto anche qui la parola illustrata di ottobre: HALLOWEEN"Parole illustrate" è un progetto che porto avanti con unaparolaalgiorno.it (senza dilungarmi troppo, qui spiego com'è nata la collaborazione). Per ognuna delle parole del progetto non illustro semplicemente il vocabolo, ma la spiegazione scritta da Giorgio Moretti. Di solito infatti mi baso su una sua frase o una suggestione che mi arriva dal suo testo. In questo caso, la frase che mi ha colpito di più è questa:


"il gioco drammatico in cui gli spiriti che devono essere placati sono rappresentati dai bambini, più vicini alla nascita, morti ritornati che chiedono un'offerta per la loro benevolenza, per scongiurare la loro funesta rivalsa."




Ho cercato di giocare sul travestirsi, sulla maschera, ma anche sul paradosso e sul capovolgimento della frase di Giorgio; non ho disegnato i bambini mascherati che nel gioco drammatico rappresentano i morti, ma i morti che nel gioco dell'illustrazione sono mascherati da bambini mascherati e come loro bussano alle porte chiedendo "dolcetto o scherzetto?". Inizialmente l'idea era di fare i personaggi completamente mascherati, con quelle maschere di stoffa di fine 1800 che hanno un che d'inquietante, lasciando solo le mani in vista.
Potete leggere il mio articolo su questa parola sul blog del collettivo Le Vanvere.


Qui trovate la spiegazione completa di Giorgio Moretti su HALLOWEEN. 
Qui trovate tutte le altre parole illustrate uscite per ora:



martedì 31 ottobre 2017

È nato! "Il Medioevo per Gioco"!

Un nuovo libero con le avventure dell'aspirante archeologa Clara, a cui ormai, dopo sei volumi, mi sono molto affezionata. L'argomento mi è molto molto caro. 
Ho curato illustrazioni e progetto grafico.
Sarà libreria, nei bookshop di molti musei e in molti altri punti vendita nei prossimi giorni!
Con testi di Valentina Orlando, edito da Federighi Editori.

"La Preistoria per Gioco"
testi di/text by: Valentina Orlando
con le mie illustrazioni/illustrated by me
 ©Federighi Editori
Lingua/language: Italiano/Italian
www.federighieditori.it






giovedì 19 ottobre 2017

Laboratorio per bambini RACCONTANDO E DISEGNANDO

Sabato 21 ottobre 2017, in occasione del Festival della Lettura, terrò un laboratorio di disegno creativo per bambini alla Biblioteca Castelfranco Di Sotto:

Raccontando e disegnando
Ecco cosa faremo:
-Il racconto disegnato: leggiamo una storia attraverso le immagini
-Riscaldiamo la mano: da segno a disegno, passando per le forme
-Le forme si trasformano: un cerchio può diventare un orso? Inventiamo personaggi con le forme - gioco collettivo
-Dalle forme ai personaggi: inventiamo i nostri personaggi


In collaborazione col collettivo d'illustrazione Le Vanvere.




lunedì 16 ottobre 2017

Parole illustrate: ORFICO

Io sono una che dà molta importanza alle parole. Sceglierle e non usarle a caso è fondamentale. Usarle in quantità sbagliate o combinarle male può mandare all’aria tutto, come quando si fa una torta. 
La collaborazione con unaparolaalgiorno.it è arrivata al QUINTO appuntamento!
La quinta parola che mi è stata affidata da Giorgio e Massimo di unaparolaalgiorno.it ha un significato piuttosto nebuloso; è un vocabolo che rimanda a tempi antichissimi, a riti esoterici misteriosi, a culti tramandati in segreto. È una parola che mi porta in una delle mie atmosfere artistiche preferite: la classicità, l’antica Grecia dei miti, delle leggende, delle storie che da piccola leggevo avidamente e che mi spiazzavano sempre coi loro finali per niente fiabeschi.
Molti miti hanno infatti un finale tragico, crudo, come quello della storia di Orfeo.
Orfeo cantore e incantatore, riesce a rabbonire le fiere e ad animare gli elementi naturali. Personaggio estremamente affascinante,  ha dato origine a diversi miti e la sua storia ha finali e svolgimenti diversi, ma quasi tutti accomunati da un’epica tragedia che avvolge questa figura definita quasi “sciamanica”, viaggiatore fra il mondo dei vivi e quello dei morti, secoli e secoli prima di Dante.
Fa rabbrividire la scena in cui il cantore arriva negli Inferi per recuperare la sua amata Euridice e trova Persefone con lo sguardo fisso e Adeaddormentato; quasi si avverte l’immobilità e la tensione nell’aria umida e stantìa, l’odore di terra. Tensione rotta dalle note di Orfeo e della sua lira, che si alzano piano e ancora una volta incantano, ma purtroppo non garantiranno un lieto fine alla storia.
Nell’illustrazione ho voluto immaginare il momento di stasi in cui avviene l’incanto, in cui Orfeo inizia, tristemente, la sua ultima canzone, poco prima di decidere che non canterà mai più, per aver perduto la sua Euridice. E ancora una volta gli animali rimangono ammaliati, il tempo si ferma e la natura sembra inglobare il cantore, compreso il serpente che ha morso Euridice, diventato medium fra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Ecco quindi a voi… “ORFICO”!

Potete leggere la definizione di “ORFICO” di Giorgio Moretti a questo link
Progetto “parole illustrate”:
parole illustrate
Com’è nato il progetto:Io sono una che dà molta importanza alle parole. Sceglierle e non usarle a caso è fondamentale. Usarle in quantità sbagliate o combinarle male può mandare all’aria tutto, come quando si fa una torta. Sono sempre stata incuriosita dalle parole e dai loro significati.
Alle elementari ci insegnavano a usare il dizionario e ci facevano scrivere su una rubrica le parole che non conoscevamo. Io leggevo tantissimo, così imparavo nuove parole, e quando ne trovavo una sconosciuta non riuscivo ad andare avanti finché non avevo scoperto il significato. Funziona ancora così più o meno e, quando leggo o sento una parola che mi incuriosisce, la “metto da parte”.
Diventata un’accumulatrice seriale di parole dall’etimologia interessante (specialmente quelle con greco e latino in agguato), mi sono chiesta che fare di tutti questi vocaboli. Dovevo farne un PROGETTO, dovevo DISEGNARLE. In fondo, è quello che faccio ogni volta: la mia ricerca di ispirazione si basa molto sulle parole e la loro etimologia, che poi si mescolano con immagini e suggestioni. Facendo ricerche in rete, mi sono imbattuta nel sito unaparolaalgiorno.it, un vero atlante delle parole, in cui ogni giorno viene pubblicato un nuovo vocabolo, con etimologia, curiosità e riflessioni; il tutto è scritto con grande attenzione e rispetto, direi anche affetto, per la lingua italiana. Registrandosi si riceve una newsletter (che conta più di 90.000 iscritti) con la parola del giorno, che parte ogni notte. Ti alzi la mattina e trovi nella casella di posta una nuova parola, come un pasticcino o un buon caffè. Io lo trovo esaltante.
Insomma, questo sito era di grande ispirazione, mi ha affascinata, e ho deciso di contattare la redazione, proponendo di collaborare.
Il risultato è tanto entusiasmo e il fatto che, da qui in avanti, fra tutte le parole giornaliere, una al mese arriverà corredata di una mia illustrazione!
Grazie a Giorgio e Massimo di unaparolaalgiorno.it!

giovedì 14 settembre 2017

Isadora Duncan

"Cercare nella natura le forme più belle e trovare il movimento che esprime l'anima di queste forme, questa è l'arte del danzatore." (Isadora Duncan, 1877-1927)

Poco tempo fa, facendo ricerche in rete, mi sono imbattuta nelle foto di celebri artiste di inizio 1900, e fra tutte lei, Isadora Duncan, ritratta nelle sue "danze libere", a piedi nudi, senza scarpe con la punta di gesso, senza corsetti.
Ho conosciuto alcune sue vicende studiando storia del costume, anni fa.
Il corpo della donna nei primi decenni del 1900 si liberò progressivamente da corsetti e costrizioni, e danzatrici come Isadora Duncan si fecero precorritrici della danza moderna, liberando anche i movimenti e l'idea della danza stessa, dando un'interpretazione più spontanea e meno accademica alla musica. Nelle foto d'epoca, Isadora Duncan venne ritratta in movimento, avvolta in drappi leggeri, come una scultura ellenistica... e proprio un drappo, in una diversa circostanza, fu la causa della sua tragica morte, novant'anni fa.




lunedì 28 agosto 2017

Parole illustrate: ELISIR!

Io sono una che dà molta importanza alle parole. Sceglierle e non usarle a caso è fondamentale. Usarle in quantità sbagliate o combinarle male può mandare all’aria tutto, come quando si fa una torta. 
La collaborazione con unaparolaalgiorno.it è arrivata al quarto appuntamento...
Perché anche il mese d'agosto ha diritto alla sua parola illustrata.
A questo link potete leggere com’è nata l’idea di dare “un volto” alle parole che partono dal sito www.unaparolaalgiorno.it e raggiungono più di 80000 persone attraverso una newsletter che arriva ogni notte e dà il buongiorno ai lettori con una nuovo vocabolo appena sfornato.
Ogni mese Giorgio e Massimo di unaparolaalgiorno.it mi assegnano una parola da illustrare, così uno fra i tanti vocaboli che raggiungono gli iscritti è illustrato da me.
La quarta parola che mi è stata affidata è misteriosa, poliedrica; mi ha suggerito immagini di laboratori segreti, formule alchemiche, misteri nascosti fra alambicchi e vapori, materia che si trasforma, incantesimi e prodigi, eterna giovinezza o filtri d'amore...
La parola illustrata del mese di agosto è... ELISIR!

Qui potete leggere la definizione di Giorgio Moretti.
Grazie mille a Giorgio e Massimo di unaparolaalgiorno.it!
Progetto “parole illustrate”:
parole illustrate

martedì 1 agosto 2017

Parole illustrate: VAMPIRO!

Io sono una che dà molta importanza alle parole. Sceglierle e non usarle a caso è fondamentale. Usarle in quantità sbagliate o combinarle male può mandare all’aria tutto, come quando si fa una torta. 
La collaborazione con unaparolaalgiorno.it è arrivata al terzo appuntamento!
A questo link potete leggere com’è nata l’idea di dare “un volto” alle parole che partono dal sito www.unaparolaalgiorno.it e raggiungono più di 80000 persone attraverso una newsletter che arriva ogni notte e dà il buongiorno ai lettori con una nuovo vocabolo appena sfornato.
Ogni mese Giorgio e Massimo di unaparolaalgiorno.it mi assegnano una parola da illustrare, così uno fra i tanti vocaboli che raggiungono gli iscritti è illustrato da me.
La terza parola che mi è stata affidata è mooolto affascinante.
Da piccola ero terrorizzata solo a sentire questa parola, da grande ho passato anni a leggere le avventure di Lestat e compagni, per non parlare del celebre Conte e dei film che ho visto e rivisto…
Una parola che suscita subito suggestioni gotiche a me care, romanzi ottocenteschiatmosfere cupe. Su questo personaggio si è scritto di tutto; l’abbiamo visto buono, cattivo, malinconico, mostruoso, bellissimo, dall’animo nobile , adolescente, dal più tenebroso al più “sbrilluccicoso”…
Ebbene, avrete capito ormai di quale parola sto parlando.
Signore e signori… Ecco a voi il mio… VAMPIRO!
Ho cercato di uscire un po’ dai cliché (che per me tuttavia hanno sempre il loro fascino) e di ambientare questa parola al di fuori della Transilvania, ispirandomi un po' allo stile "Gibson girl".
Ho scelto un'atmosfera Art Nouveau, intrecciando in basso tre piante legate al mondo dei vampiri, secondo varie leggende: aglio, biancospino e frassino.
Qui potete leggere la definizione di Giorgio Moretti.




Grazie mille a Giorgio e Massimo di unaparolaalgiorno.it!
Se volete conoscere il progetto:
unaparolaalgiorno.it/progetto
Progetto “parole illustrate”:
parole illustrate